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POLLO DI BRESSE, il solo pollo DOC al mondo
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pollo di Bresse è il solo pollo al mondo a beneficiare,
dal 1957, di una Denominazione di Origine Controllata. Diverso per il suo gusto,
la sua struttura ed il suo modo d'allevamento, il pollo di Bresse è un
prodotto unico.
Unico nel suo
genere
Il pollo di Bresse non assomiglia a nessun altro pollo: le sue piume sono interamente
bianche, le sue gambe sono blu e fini, la sua cresta rossa... per rispetto dei
colori nazionali francesi.
La sua carne è soda e venata, la sua pelle molto
sottile e madreperlacea.
Il pollo di Bresse ha un gusto di terra che, per le papille di un profondo conoscitore,
varia da un'azienda agricola all'altra.
È riconoscibile dall'anello, con inciso il nome ed i dati del suo
produttore. In commercio, un sigillo tricolore è posto alla base del collo
con la denominazione DOC ben impressa ne garantisce la provenienza.
Caratteristiche
così particolari
del pollo di Bresse sono direttamente imputabili alle sue condizioni di allevamento
e di preparazione: ogni pollo dispone almeno di 10 m² di spazio erboso,
ricco in vermi di terra, insetti ed erba rigogliosa che costituiscono circa 1/3
del suo sostentamento.
Il complemento della sua alimentazione è costituito per l'80% da
granoturco, per il 10% da grano (cereali obbligatoriamente prodotti nella zona
DOC di Bresse) e per il 10% da prodotti
lattiero-caseari: il pollo di Bresse è il
solo al quale viene somministrato latte per tutto il periodo della propria crescita
(da qui il colore bianco della pelle e la tenerezza delle carni).
La durata di vita del pollo di Bresse (strettamente regolamentata) è di
quattro mesi, minimo per i polli, cinque mesi per le pollastre e nove mesi per
i capponi. La fase di affinamento viene fatta in gabbia a base di prodotti contenti
una grande quantità di latte e dura circa quattro settimane.
Manifestazioni - Les Glorieuses de Bresse
Ogni anno in Dicembre, les Glorieuses de Bresse (fiere dedicate al pollame
della Bresse), si svolgono a Louhans (14 Dicembre), Bourg en Bresse
(16 Dicembre), Pont de Vaux (18 Dicembre) e Montrevel-en-Bresse (20
Dicembre). Queste manifestazioni golose mettono in competizione i migliori
allevatori evidenziando le produzioni superiori.
Prima del giorno delle fiere, i
2.000 polli circa presentati ad ogni concorso, vengono avvolti, legati e modellati
in un tessuto di tela vegetale per ottenere una forma oblunga (capponi e pollastre
possono essere macellati esclusivamente dai loro allevatori). La mattina del
concorso, gli allevatori, spogliano e collocano su lunghe tavole pollastre,
capponi e tacchini. Occorre presentare il gruppo più omogeneo, meglio
arrotolato e con la pelle più bianca. La giuria, composta da personalità,
da veterinari e da professionisti del mondo della cucina, deve decidere l'attribuzione
delle diverse valutazioni ufficiali: gran premio d'onore, primo, secondo e terzo
premio e menzioni onorarie. È soltanto
dopo la distribuzione dei premi che la vendita può iniziare.
Notizie commerciali sul pollo di Bresse.
L'Azienda Miroglio importa il pollo di Bresse tutto l’anno affiancando ad esso,
nel periodo natalizio, anche poulardes, capponi e tacchine nere.
Il pollo maschio
pesa circa 2 - 3 Kg. e la femmina dal 1.8 - 2.5 Kg.
Il cappone, disponibile solo durante
il mese di Dicembre, pesa 3 - 4 Kg. e presenta uno strato di grasso sottocutaneo
ben distribuito su tutto il corpo che ne rende le carni molto saporite e tenere,
conferendo un gusto molto particolare alle stesse.
La “poularde” (la femmina del cappone) ha le medesime qualità per
quanto riguarda le carni ma è di peso minore arrivando a circa 3 Kg.
massimo.
La tacchina nera
o “Dinde” è senza dubbio il prodotto
della Bresse di maggior successo in Italia.
Anch’essa disponibile
solo dalla seconda settimana di Dicembre fino a Capodanno ha un peso variabile
dai 4 ai 5 Kg., uno strato di grasso spesso ed uniforme, pelle ambrata
e carni scure e molto sapide.
I prodotti della Bresse sono tutti riconoscibili dal fermaglio di colore rosso
bianco e blu posto alla base del collo su cui è indicata la provenienza
e la dicitura AOC (DOC per l’Italia).
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La Famiglia Miroglio vanta una tradizione secolare nel commercio del pollame, prima vivo e poi macellato, dato che già nel 1855 si ha notizia di un membro della famiglia – Lorenzo – che in compagnia di tale Costa Felice, impiantò un proficuo commercio avicolo a Genova, fondando il mercato del pollame vivo in Piazza della Commenda.
In quegli anni il commercio era effettuato per mezzo di calessi e carrette che, partendo dalla provincia di Asti, dopo un lungo e tortuoso viaggio, arrivavano a Genova con il loro carico di polli “nostrani” – la Bionda di Villanova e delle Crivelle – ancora oggi prodotto di punta che distingue la produzione dell' Azienda Miroglio sul mercato Italiano.
A Genova, la Famiglia, aprì negli anni ’30 – ’40 dello scorso secolo quattro pollerie, localizzate nel centro storico – allora cuore pulsante della città – nelle quali continuò a proporre tutta una serie di prodotti avicoli provenienti dalle campagne Astigiane, bacino inesauribile di prelibatezze di qualità, che finivano sulle tavole dei buongustai locali.
Conigli, galline, capretti freschi, bionda di villanova, pollo di Bresse, piccioni, anatre e soprattutto i “nostrani”, crearono alla Famiglia un’ottima e ben meritata fama che, fino alla loro cessione avvenuta negli anni ’70 - ’80, continuò a contraddistinguere i negozi dei Miroglio.
Negli stessi anni ’30 si hanno le prime notizie della presenza dei prodotti nostrani di Miroglio sulla piazza di Milano dove ancora oggi, presso il mercato So.Ge.M.I. di Via Lombroso, 32 l'Azienda continua ad avere un plateatico per la commercializzazione dei propri prodotti all’ingrosso.
Autocarri stipati di ogni genere di pollame partivano dall’aia della casa padronale di Baldichieri d’Asti per portare in città il pollame, che veniva comprato su tutti i mercati rurali delle campagne, dove da sempre la fama di Miroglio faceva sì che la Famiglia riuscisse ad acquistare il meglio disponibile.
I membri della Famiglia e i loro “arcatin” (come erano chiamati gli incaricati degli acquisti sulle piazze di mezzo Piemonte) erano presenti sui mercati di Villanova, San Damiano, Alba, Fossano, Savigliano e sulle fiere di Vesime, Morozzo e Carrù, dove secondo la giornata o della stagione venivano reperiti polli, galline, capponi, conigli, bionda di villanova, pollo di Bresse e uova, che poi sarebbero stati smistati verso le varie piazze su cui i Miroglio esercitavano il loro Commercio.
Negli anni ’50 Miroglio è stata una delle prime Aziende a dedicarsi alla macellazione su larga scala del pollame, prima nostrano e poi di allevamento, impiantando a Baldichieri il primo macello della provincia di Asti ed uno dei primi in Piemonte.
Da allora, quello che è cambiato, è stato solo il logico e doveroso aggiornamento tecnico per garantire un elevato standard di prodotto – anche in fatto di sicurezza alimentare – la qualità delle materie prime e la ricerca del meglio disponibile sono sempre gli stessi. Ancora oggi l'Azienda Fratelli Miroglio reperisce i suoi polli “nostrani” sugli stessi mercati di allora, nelle cascine e nei piccoli allevamenti famigliari che hanno conservato la vera tradizione della Bionda di Villanova.
Negli anni ’80 e ’90 l'Azienda Miroglio è stata l’unica a continuare la macellazione e la commercializzazione della “Bionda di Villanova”, quando tutti ritenevano che avesse perso ogni interesse economico, in un mercato già pesantemente globalizzato e dominato da prodotti allevati in gabbia od in modo estensivo.
Valerio e Virginio Miroglio sono stati i soli a proseguire, in modo attento e paziente, l’acquisto dei prodotti dai piccoli allevatori, garantendo agli stessi una fonte di smercio puntuale ed addirittura favorendo l’incremento del numero di esemplari della razza che si era fino ad allora ridotto di anno in anno. Con la loro paziente opera di proselitismo commerciale, per più di un decennio, i Fratelli Miroglio, sono stati i soli portabandiera della tradizione astigiana dei polli di pregio, i soli che hanno saputo mantenere vivo, in tutta l’Italia settentrionale, l’interesse per un prodotto che era già destinato a sparire, come avvenne per altri del genere.
Oggi l'Azienda Miroglio, oltre a perpetuare la tradizione della “Bionda di Villanova”, vanta altresì un gran numero di prodotti di qualità derivanti dalla macellazione e dalla lavorazione di pollame di allevamento, proveniente per il 90% dei casi da aziende piemontesi (l'Azienda Miroglio fa parte del Consorzio Avicolo Piemontese che tutela le produzioni avicole regionali di qualità).
Polli pesanti da carne, galline allevate a terra, faraone rurali, capponi, tacchine nere e fagiani sono macellati secondo le stagioni presso lo stabilimento di Baldichieri d’Asti. Dai polli da carne viene tratta tutta la gamma dei tagli avicoli commerciali: petti, cosce, sovracosce, fusi, ali non separate, alette, fegati, ventrigli e creste. Dalla lavorazione della carne degli stessi polli vengono prodotti arrosti e lavorati diversi in varie fogge e dimensioni con vari ripieni.
Lavorati equivalenti vengono prodotti da faraone, tacchini, bionda di villanova e conigli.
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F.lli MIROGLIO di Valerio e Virginio & C. S.n.c.
Via XX Settembre, 7 - 14011 Baldichieri di Asti (AT)
Numeri Telefonici:
+39 0141 66 136 +39 0141 66 031
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